CONCORSO RISERVATO DOCENTI ABILITATI: il bando in G.U.

Per il reclutamento a tempo indeterminato di personale docente nella scuola secondaria di primo e secondo grado. Le domande dal 20 febbraio al 22 marzo 2018

Nella Gazzetta Ufficiale n. 14 del 16 febbraio 2018 è stato pubblicato il bando di concorso per il reclutamento a tempo indeterminato di personale docente nella scuola secondaria di I e II grado in possesso del titolo di abilitazione all’insegnamento o di specializzazione per il sostegno (compresi i docenti di ruolo).

Il regolamento relativo al concorso è stato pubblicato con il D.M. n. 995 del 15 dicembre 2017, con allegata la tabella di valutazione dei titoli.

Di seguito una sintesi dei contenuti del bando di concorso.

Presentazione domande

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente tramite il portale del Miur – Istanze on line, dalle ore 9,00 del 20 febbraio 2018 fino alle ore 23,59 del 22 marzo 2018.

I candidati possono presentare istanza di partecipazione, a pena di esclusione, attraverso in un’unica regione per tutte le classi di concorso o tipologie di posto per le quali posseggano i requisiti. È possibile concorrere per più classi di concorso e/o posti di sostegno mediante la presentazione di un’unica istanza con l’indicazione delle classi di concorso/posti di sostegno per cui si intende partecipare. Non esistono limiti di età per la partecipazione al concorso. Obbligatorio, poi, il versamento della tassa di concorso di cinque euro.

Requisiti di accesso

• Il concorso è riservato ai docenti in possesso, alla data di entrata in vigore del decreto, di titolo abilitante all’insegnamento nella scuola secondaria o di specializzazione di sostegno per i medesimi gradi di istruzione.

• Sono altresì ammessi con riserva al concorso per i posti di sostegno i docenti che conseguono il relativo titolo di specializzazione entro il 30 giugno 2018.

• Gli insegnanti tecnico-pratici possono partecipare al concorso purché siano iscritti nelle graduatorie ad esaurimento oppure nella seconda fascia di quelle di istituto entro il 31 maggio 2017.

• Sono ammessi, con riserva, pure coloro che hanno acquisito l’abilitazione all’estero entro il 31 maggio 2017 e che ne chiedano il riconoscimento entro il 22 marzo 2018 (data scadenza delle domande).

Il concorso è bandito per le nuove classi di concorso di cui alle tabelle allegate al D.P.R. n. 19 del 2016 e al D.M. n. 259 del 2017 dove confluiscono le vecchie classi di concorso. Sono altresì previsti requisiti specifici per le nuove classi di concorso (ad es. classi concorso di indirizzo nei licei musicali, ecc.).

Al fine di consentire ai candidati una ragionata scelta della regione per la quale presentare l’istanza, il Miur ha invitato gli UU.SS.RR. a pubblicare, sui rispettivi siti istituzionali, le GAE e le graduatorie di merito esaurite ai fini delle immissioni in ruolo ed il numero di coloro che sono ancora in attesa per le graduatorie non esaurite, ivi compreso, per le graduatorie di merito, il numero di coloro che hanno raggiunto il punteggio minimo previsto dal bando.

La prova orale

La prova orale, di carattere non selettivo, inizierà da aprile 2018. Al termine della prova orale e della valutazione dei titoli dovrebbero essere approvate le graduatorie regionali di merito, entro il 31 agosto 2018.

Le graduatorie di merito saranno predisposte sulla base dei titoli posseduti e della valutazione conseguita nelle prove orali.

Lo scorrimento della graduatoria di merito comporta l’ammissione diretta ad un percorso costituito da un unico anno, disciplinato al pari del terzo anno del percorso FIT, nel corso del quale i candidati ammessi sono tenuti, tra l’altro, a predisporre un progetto di ricerca azione.

Alla prova orale, che non prevede un punteggio minimo, è riservato il 40 per cento del punteggio complessivo attribuibile.

La prova orale, di natura metodologico-didattica, verte sui contenuti indicati nel D.M. n. 95 del 2016.

I candidati estrarranno la traccia sulla quale saranno esaminati 24 ore prima della prova. La prova, della durata di 45 minuti, consisterà in una lezione simulata con la quale i candidati dovranno dimostrare le competenze nella scelta degli strumenti didattici e metodologici in relazione ai contenuti proposti ed ai contesti indicati.

Gli stessi dovranno dimostrare le competenze di comprensione e conversazione nella lingua straniera prescelta (max 3 punti su 40) nonché nell’utilizzo delle tecnologie dell’informazione (max 3 punti su 40).

Coloro che concorrono per classi di concorso di lingua straniera svolgeranno l’esame interamente in lingua straniera.

La prova orale per i candidati a posti di sostegno sarà orientata ad accertare le competenze dei candidati per organizzare, nelle attività di sostegno rivolte agli alunni diversamente abili, adeguati ambienti di apprendimento e per definire obiettivi formativi adeguati alle loro potenzialità.

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