LAVORO S.P.A. – DIFENDIAMO I NOSTRI DIRITTI

L’articolo 1 della Nostra Costituzione recita: “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.” Un estratto dell’articolo 4 recita: “La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto…”

Dal ’47 ad oggi pare che questi due articoli della Costituzione siano stati volutamente dimenticati. La Repubblica oggi non riconosce più ai cittadini il diritto al lavoro ed il popolo non può più far finta di non vedere! L’ultimo governo “Renzi” ha messo letteralmente in ginocchio il Nostro Paese, un esempio sono gli italiani dipendenti della scuola obbligati, dopo anni di servizio nei loro paesi, a scegliere tra Famiglia e Lavoro.

Metà irraggiungibile dei lavoratori della scuola è sempre stata:  “entrare di ruolo” … ma a che prezzo? Renzi ha obbligato i lavoratori a migrare dal meridione verso le più disparate realtà del nord Italia, senza nessuna sorta di informazione, con la semplice promessa di farli ricongiungere ai propri cari già dall’anno successivo. A distanza di due anni ancora oggi solo il 30% circa delle domande di mobilità hanno trovato accoglimento. Ma questo è solo un esempio!

Altre categorie di lavoratori aspettano ancora gli effetti dell’ormai noto “Jobs Act”, una delle più grandi “truffe politiche” degli ultimi anni.

Il NEO-Movimento Nazionale per la Sovranità non dimentica che “La sovranità appartiene al popolo..” per questi motivi mi sento vicino e partecipe dell’iniziativa in programma per il prossimo 30 settembre.

Il popolo verrà messo in condizioni di poter dimostrare il proprio dissenso e la propria insoddisfazione, potrà dimostrare che non viaggia con gli occhi bendati e il Movimento Nazionale per la sovranità farà da amplificatore alla vostra voce!

Per la difesa dei nostri diritti… MARCIAMO ASSIEME PER IL LAVORO ITALIANO! BASTA LAVORO S.P.A. – (SOLO PER ALCUNI)!

Questa voce è stata pubblicata in News, Politica, Scuola Docenti e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*